
Abbiamo oggi ospite del blog Stefano Frascoli, personaggio tra i più eclettici e conosciuti del mondo dell'atletica.
Autore del libro "Correre nel Vento" e di un altro in programma, co-amministratore della pagina Facebook della "Gang degli atleti disagiati", si occupa persino di politica. In tutto questo è riuscito anche a correre gli 800mt in meno di 2'. Ma lasciamo la parola a lui, che riesce descriversi meglio di noi. Ahahah... 😆
PRESENTAZIONE
Ho 28 anni compiuti lo scorso 24 dicembre e appartengo alla categoria Senior
Abito a Binago, un paesino tra Varese e Como a pochi passi dal confine svizzero, di poco meno di 5.000 abitanti. Molti boschi, molte colline, molti percorsi interessanti.
Principalmente sono consulente finanziario nel ramo vita e danni, e capogruppo di una lista civica nel comune di Binago. Oltre a questi due lavori, sono imprenditore online come incaricato presso un'azienda americana, scrittore e molto altro ancora
Sono tesserato per il Cus Insubria di Varese, ma non so per quanto ancora durerà il nostro idillio. Ho a cuore il campo di Malnate, la cui società è succursale del citato Cus Insubria. In quel campo ho mosso i primi passi e da lì non me ne sono più andato. Sono allenato da Alberto Cadonà, persona competente e umana, due qualità per me fondamentali, soprattutto la seconda. Attualmente mi alleno però da solo in fasce orarie variabili, perché i miei impegni di lavoro mi impediscono di rispettare gli orari di allenamento standard del gruppo di Malnate
Ho iniziato a praticare atletica nella primavera del 2009, quando ero alla fine del primo anno di università, perché mi ero innamorato di una ragazza che a quel tempo era anch'ella atleta. Qualsiasi contatto con lei mi era stato impedito da circostanze esterne, perciò decisi di sorprenderla presentandomi al campo in pantaloni da calcio e scarpe da tennis, in un pomeriggio lontano nel tempo, ma di cui ricordo perfettamente tutto. Purtroppo per me, le cose con lei non andarono come speravo, ma se penso al posto che occupa oggi l'atletica nella mia vita, devo dire grazie alla sorte, che ha voluto che io provassi dei sentimenti per lei.