Vi presentiamo Francesco Galliani, atleta maturando della società Pro Sesto Atletica. Vedremo i suoi faticosissimi allenamenti e le sue mille attività!
-Presentazione per i lettori
Ciao a tutti! Mi chiamo Francesco, ho 18 anni (quasi 19), e sono un mezzofondista tesserato per la mitica Pro Sesto. Come i miei "predecessori", protagonisti delle scorse interviste, vi trascrivo subito i miei personal best delle gare che sento più "mie", che quest'anno (causa infortunio) non sono ancora riuscito a ritoccare.
1500: 4:16.83
2000sp: 6:24.39
3000: 9:21.57
Per quel che riguarda la mia vita oltre l'atletica, al momento frequento il quinto anno di Liceo delle Scienze Umane presso l'istituto E.Breda gestito dai Salesiani di Sesto San Giovanni e quest'anno mi toccherà affrontare la maturità. Dopo l'esame di stato mi piacerebbe andare all'università ed immatricolarmi nella facoltà di Scienze della Formazione Primaria per diventare un giorno un tenerissimo e fantastico maestro.
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giovedì 12 luglio 2018
sabato 16 giugno 2018
Marco Frattini, il runner che sente correndo
Oggi vi presentiamo Marco Frattini un grande maratoneta che, dopo la grave malattia che lo ha colpito, è riuscito a fare della sua vita una sfida alla ricerca di nuovi obiettivi. Ci dirà come non arrendersi mai e fare tesoro di ogni esperienza.
-Presentazione:
Marco Frattini è nato a Milano il 27 luglio 1976. Residente a Meda, in Brianza, dal 2006 è audioleso profondo. Una sordità rara e totale, che non può essere recuperata nemmeno con le protesi acustiche più moderne. Laureato in odontoiatria e protesi dentaria, si è occupato di odontoiatria speciale, ma ha lavorato anche come musicista e fonico. Chef diplomato, maratoneta, tre volte campione italiano di maratona (2010/11/12) e tre campione italiano di cross (2009/10/11) per la «FSSI» (Federazione Sport Sordi Italia).
E' ideatore della app per iPhone e Android «CiaoRunner», il primo social network dedicato alla corsa, e fondatore di «Iovedodicorsa», brand di abbigliamento tecnico dedicato al mondo dei runner. Ha lavorato insieme all’associazione culturale «Li.Fra» al progetto «Il teatro oltre il silenzio» per permettere alle persone sorde e cieche di seguire uno spettacolo teatrale come qualsiasi altra persona.
-Presentazione:
Marco Frattini è nato a Milano il 27 luglio 1976. Residente a Meda, in Brianza, dal 2006 è audioleso profondo. Una sordità rara e totale, che non può essere recuperata nemmeno con le protesi acustiche più moderne. Laureato in odontoiatria e protesi dentaria, si è occupato di odontoiatria speciale, ma ha lavorato anche come musicista e fonico. Chef diplomato, maratoneta, tre volte campione italiano di maratona (2010/11/12) e tre campione italiano di cross (2009/10/11) per la «FSSI» (Federazione Sport Sordi Italia).
E' ideatore della app per iPhone e Android «CiaoRunner», il primo social network dedicato alla corsa, e fondatore di «Iovedodicorsa», brand di abbigliamento tecnico dedicato al mondo dei runner. Ha lavorato insieme all’associazione culturale «Li.Fra» al progetto «Il teatro oltre il silenzio» per permettere alle persone sorde e cieche di seguire uno spettacolo teatrale come qualsiasi altra persona.
domenica 27 maggio 2018
Loris Mandelli, dalle tapasciate, alla pista, alla Maratona!
Vi presentiamo oggi Loris Mandelli, atleta della Pol. Carugate con un passato da mezzofondista portato poi sul fondo, fino a raggiungere il grande obiettivo della Maratona!
-Presentazione per i lettori:
Ciao a tutti, sono Mandelli Loris, atleta della Pol. Carugate. Da ormai 14 anni pratico questo fantastico sport e non mi pentirò mai della scelta fatta. Fin da piccolo ho sempre amato le gare più lunghe, quelle che vanno dal mezzofondo (1500m) alla resistenza pura (mezza maratona). A 26 anni è arrivata la svolta, ovvero il debutto nella Maratona, una distanza che mi aveva da sempre affascinato e che per me ha rappresentato più di un traguardo.
A distanza di qualche mese ho ripreso parte ad una nuova esperienza sui 42km alla “EA7 Milano Marathon”, conquistando peraltro il titolo di Campione Regionale Lombardo. Per quanto riguarda la mia vita “non atletica”, a livello di studi ho completato il mio percorso formativo diplomandomi come ragioniere all’Argentia di Gorgonzola (MI) e successivamente mi sono laureato in Economia ed Amministrazione delle imprese all’Università Bicocca di Milano, mentre in questo momento sono impiegato nel reparto amministrativo della Pepperl+Fuchs di Sulbiate (MB).
-Presentazione per i lettori:
Ciao a tutti, sono Mandelli Loris, atleta della Pol. Carugate. Da ormai 14 anni pratico questo fantastico sport e non mi pentirò mai della scelta fatta. Fin da piccolo ho sempre amato le gare più lunghe, quelle che vanno dal mezzofondo (1500m) alla resistenza pura (mezza maratona). A 26 anni è arrivata la svolta, ovvero il debutto nella Maratona, una distanza che mi aveva da sempre affascinato e che per me ha rappresentato più di un traguardo.
A distanza di qualche mese ho ripreso parte ad una nuova esperienza sui 42km alla “EA7 Milano Marathon”, conquistando peraltro il titolo di Campione Regionale Lombardo. Per quanto riguarda la mia vita “non atletica”, a livello di studi ho completato il mio percorso formativo diplomandomi come ragioniere all’Argentia di Gorgonzola (MI) e successivamente mi sono laureato in Economia ed Amministrazione delle imprese all’Università Bicocca di Milano, mentre in questo momento sono impiegato nel reparto amministrativo della Pepperl+Fuchs di Sulbiate (MB).
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mercoledì 4 aprile 2018
Simone Quaggia, Captain Runner!
Vi presentiamo oggi Simone Quaggia, atleta "disagiato" (dal gruppo della "Gang degli atleti disagiati"!) che dietro i suoi sacrifici mostra sempre un lato ironico e simpatico. Ci mostrerà il suo modo di "fare sul serio", degno di un supereroe!
-Presentazione
Ciao, mi chiamo Simone Quaggia ho 23 anni e sono un atleta. Un po’ di numeri: 400 [54”13]; 800 [2’01”93]; 1500 [4’19”89]; 3000 [09’37”36].
Obiettivo nella vita? Diventare allenatore di calcio... (non odiatemi!!) e per fare ciò, la strada è molto lunga e difficile. E visto che la laurea in scienze motorie mi aiuta a accelerare i tempi ho deciso di iscrivermi e ora sto frequentando l'università a Pavia.
Traguardi sportivi? Davvero troppo poco rilevanti per parlarne!!
-Quando e come hai iniziato a correre?
Ho iniziato a correre nel lontano 19…2008! E qui, per spiegare tale scelta, mi viene da citare un grande film:”[…] se andavo da qualche parte, io ci andavo correndo!” (Forrest Gump). Questo è il vero motivo che mi ha spinto a fare uno sport che fino a quel giorno non conoscevo, ma che allo stesso tempo è il più facile del mondo: basta correre!
Iniziai iscrivendomi alla storica società sportiva “atletica Agrate” e, sotto gli occhi del mitico Cesare Brambilla, ebbe inizio quella magia che ancora oggi mi attraversa.
-Presentazione
Ciao, mi chiamo Simone Quaggia ho 23 anni e sono un atleta. Un po’ di numeri: 400 [54”13]; 800 [2’01”93]; 1500 [4’19”89]; 3000 [09’37”36].
Obiettivo nella vita? Diventare allenatore di calcio... (non odiatemi!!) e per fare ciò, la strada è molto lunga e difficile. E visto che la laurea in scienze motorie mi aiuta a accelerare i tempi ho deciso di iscrivermi e ora sto frequentando l'università a Pavia.
Traguardi sportivi? Davvero troppo poco rilevanti per parlarne!!
-Quando e come hai iniziato a correre?
Ho iniziato a correre nel lontano 19…2008! E qui, per spiegare tale scelta, mi viene da citare un grande film:”[…] se andavo da qualche parte, io ci andavo correndo!” (Forrest Gump). Questo è il vero motivo che mi ha spinto a fare uno sport che fino a quel giorno non conoscevo, ma che allo stesso tempo è il più facile del mondo: basta correre!
Iniziai iscrivendomi alla storica società sportiva “atletica Agrate” e, sotto gli occhi del mitico Cesare Brambilla, ebbe inizio quella magia che ancora oggi mi attraversa.
venerdì 30 marzo 2018
Leonice Germini, la velocista social!
Oggi abbiamo tra noi Leonice Germini. Velocista dell'atletica Fratellanza che vanta diverse partecipazioni ai campionati nazionali e europei. I suoi 19 mila follower di instagram denotano il suo sogno di diventare una vera e propria star! A fine articolo potrete trovare il link per seguirla sul social!
-Presentazione:
Ciao a tutti, mi chiamo Leonice Germini. Faccio atletica da 8 anni e sono una velocista. Da due anni sono iscritta all' atletica Fratellanza 1874 e ho partecipato ai campionati nazionali per due anni, inoltre ho fatto gli europei in Svezia nel 2015 e la riserva ai mondiali in Polonia nel 2016.
Lo sport che faccio mi piace molto perché ha un modo per farmi sfogare in qualsiasi momento della giornata e il mio sogno più grande è arrivare alle Olimpiadi del 2020 a Tokyo.
Con molti sforzi e molto lavoro, quest'anno sono arrivata seconda nella categoria Promesse dietro la mia compagna Eleonora Iori sempre della Fratellanza 1874. Gli allenamenti abbastanza tosti, ci vuole molta determinazione e molto tempo da dedicarci. Se ami veramente questo sport lo fai fino in fondo anche con tutte le fatiche: con la pioggia con la neve con la grandine si corre sempre per arrivare a un obiettivo!
-Presentazione:
Ciao a tutti, mi chiamo Leonice Germini. Faccio atletica da 8 anni e sono una velocista. Da due anni sono iscritta all' atletica Fratellanza 1874 e ho partecipato ai campionati nazionali per due anni, inoltre ho fatto gli europei in Svezia nel 2015 e la riserva ai mondiali in Polonia nel 2016.
Lo sport che faccio mi piace molto perché ha un modo per farmi sfogare in qualsiasi momento della giornata e il mio sogno più grande è arrivare alle Olimpiadi del 2020 a Tokyo.
Con molti sforzi e molto lavoro, quest'anno sono arrivata seconda nella categoria Promesse dietro la mia compagna Eleonora Iori sempre della Fratellanza 1874. Gli allenamenti abbastanza tosti, ci vuole molta determinazione e molto tempo da dedicarci. Se ami veramente questo sport lo fai fino in fondo anche con tutte le fatiche: con la pioggia con la neve con la grandine si corre sempre per arrivare a un obiettivo!
mercoledì 14 marzo 2018
Filippo Pistore, giramondo come Remì
Ospitiamo oggi Filippo Pistore, atleta girovago che ha avuto modo di correre in moltissimi posti e nazioni del mondo. Tra le varie cose, oggi ci racconterà anche del suo viaggio in Kenya, tra i villaggi degli atleti più forti del mondo!
-Presentazione:
Ciao sono Filippo Pistore, classe 1986, originario di Padova, vivo all’estero da 8 anni, passati un po’ in giro dappertutto, principalmente a Londra, Ginevra e Parigi dove mi trovo ora.
Ho sempre avuto una passione per l’atletica, guardata pero’ solo in tv fino a tempi recenti. Ho iniziato a correre nel 2012 ispirato dalle Olimpiadi di Londra, ma a singhiozzo fermandomi e ricominciando molte volte; ho ripreso con costanza a inizio 2014, dedicandomi a mezze maratone, qualche 10km e due maratone. A gennaio 2017, alla veneranda età di 30 anni, mi iscrivo per la prima volta ad una società, la Paris Université Club, e per la prima volta inizio a gareggiare in pista, percorso che sto seguendo tuttora.
-Presentazione:
Ciao sono Filippo Pistore, classe 1986, originario di Padova, vivo all’estero da 8 anni, passati un po’ in giro dappertutto, principalmente a Londra, Ginevra e Parigi dove mi trovo ora.
Ho sempre avuto una passione per l’atletica, guardata pero’ solo in tv fino a tempi recenti. Ho iniziato a correre nel 2012 ispirato dalle Olimpiadi di Londra, ma a singhiozzo fermandomi e ricominciando molte volte; ho ripreso con costanza a inizio 2014, dedicandomi a mezze maratone, qualche 10km e due maratone. A gennaio 2017, alla veneranda età di 30 anni, mi iscrivo per la prima volta ad una società, la Paris Université Club, e per la prima volta inizio a gareggiare in pista, percorso che sto seguendo tuttora.
venerdì 23 febbraio 2018
Sofia Bonicalza: vietato moderare la velocità!
Abbiamo l'onore di presentarvi oggi Sofia Bonicalza, detentrice del record italiano under20 dei 200m indoor. E crediamo che non intenda fermarsi qui.
In questa sua interessante testimonianza ci racconterà parte dei suoi allenamenti italiani e francesi, in un mix di velocità e sentimenti.
A questo indirizzo trovate il suo profilo con le prestazioni cronometriche aggiornate: Fidal
-Presentazione:
Sono Sofia Bonicalza, sono una atleta italo-svizzera classe 1998 che vive, studia e si allena in Francia da settembre 2017.
La mia specialità per ora sono i 200m, nei quali detengo il record italiano indoor under20 (23.96) e un personale outdoor di 23.73. In futuro, forse, se imparerò a correrli, potrei ottenere risultati soddisfacenti anche sui 400m.
Ho vestito la maglia azzurra la prima volta nel 2015, ho partecipato nel 2016 ai campionati mondiali under20 e nel 2017 sono stata semifinalista agli Europei under20 di Grosseto.
Oltre a essere atleta sono studente in primo anno Sciences de la Vie all'università di Nizza.
Infine sono una appassionata di natura, animali e ecologia.
-In che società sei iscritta e chi è il tuo allenatore?
Sono stata allenata 6 anni da Giorgio Cortelazzo, da settembre mi allena un tecnico francese, Christophe Bourguignon.
Sono iscritta sia alla mia società italiana di sempre, la Pro Sesto Atletica, sia a quella di Nizza, Nice Côte d'Azur Athlètisme.
-Com'è il rapporto con questi due allenatori? Cosa ne pensi dei loro metodi di allenamento?
Con Giorgio avevo e ho mantenuto tutt'ora, anche se non ci vediamo più spesso, un ottimo rapporto, oserei dire quasi paterno, un rapporto che non era solo quello di atleta-allenatore, ma molto più profondo.
Christophe lo conosco da relativamente poco tempo, mi sono trovata subito bene con lui come allenatore e persona e mi sono molto bene integrata anche nel nuovo gruppo di allenamento. È un rapporto ancora in formazione.
In questa sua interessante testimonianza ci racconterà parte dei suoi allenamenti italiani e francesi, in un mix di velocità e sentimenti.
A questo indirizzo trovate il suo profilo con le prestazioni cronometriche aggiornate: Fidal
-Presentazione:
Sono Sofia Bonicalza, sono una atleta italo-svizzera classe 1998 che vive, studia e si allena in Francia da settembre 2017.
La mia specialità per ora sono i 200m, nei quali detengo il record italiano indoor under20 (23.96) e un personale outdoor di 23.73. In futuro, forse, se imparerò a correrli, potrei ottenere risultati soddisfacenti anche sui 400m.
Ho vestito la maglia azzurra la prima volta nel 2015, ho partecipato nel 2016 ai campionati mondiali under20 e nel 2017 sono stata semifinalista agli Europei under20 di Grosseto.
Oltre a essere atleta sono studente in primo anno Sciences de la Vie all'università di Nizza.
Infine sono una appassionata di natura, animali e ecologia.
-In che società sei iscritta e chi è il tuo allenatore?
Sono stata allenata 6 anni da Giorgio Cortelazzo, da settembre mi allena un tecnico francese, Christophe Bourguignon.
Sono iscritta sia alla mia società italiana di sempre, la Pro Sesto Atletica, sia a quella di Nizza, Nice Côte d'Azur Athlètisme.
-Com'è il rapporto con questi due allenatori? Cosa ne pensi dei loro metodi di allenamento?
Con Giorgio avevo e ho mantenuto tutt'ora, anche se non ci vediamo più spesso, un ottimo rapporto, oserei dire quasi paterno, un rapporto che non era solo quello di atleta-allenatore, ma molto più profondo.
Christophe lo conosco da relativamente poco tempo, mi sono trovata subito bene con lui come allenatore e persona e mi sono molto bene integrata anche nel nuovo gruppo di allenamento. È un rapporto ancora in formazione.
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